I bisogni umani

Quante volte un individuo si è posto domande come: Io non ho bisogno di nessuno, posso farcela da solo/a; Perché sento questo irrefrenabile bisogno di voler far parte di quella organizzazione o gruppo? Perché ho il bisogno di avere tra le mani l'ultima versione dello smartphone più costoso? Perché ho la necessità che i miei genitori o figli mi parlino?  Perché ho bisogno di avere un amico/a?Perché ho bisogno di lavorare, anche quando me ne starei volentieri sul divano? Perché ho bisogno di andare a scuola? Perché ho fame, sete? Perché ho bisogno di un letto per dormire? Perché ho bisogno di una stazione ferroviaria nella mia città? Perché ho bisogno di uno spazio  verde nel mio paese? Perché ho bisogno che di determinati servizi? E siamo sicuri, che te ne sarai poste molte altre...Ciò che possiamo dirti è che porsi queste domande è normale, è fisiologico!

I bisogni umani sono condizioni di carenza o insoddisfazione che ci spingono ad agire per raggiungere uno stato di benessere, che può essere fisico, psicologico e sociale, che nei decenni ha attirato l'attenzione di molti studiosi, psicologi, psichiatri...Il primo che ha approfondito l'argomento è stato Henry Murray che nel 1938 ha studiato i bisogni in modo sistematico. Murray sottolineò che i bisogni sono dipendenti del contesto in cui l'individuo è circondato e pertanto sono strettamente legati agli aspetti sociali, storici e personali. Comprese anche che i bisogni umani erano strettamente legati alle pressioni ambientali, al punto tale da definire che sono i contesti a determinare ciò di cui sentiamo la necessità o la mancanza. Pochi anni dopo uno psicologo statunitense Abraham Harold Maslow diventò noto per la sua teoria sulle gerarchizzazione dei bisogni, basata sul soddisfacimento prioritario dei bisogni innati nell'individuo fino a culminare nell'autorealizzazione. La teoria di Maslow affermava che per raggiungere il benessere psicologico e la crescita personale era il caso di organizzare i bisogni in una gerarchia e pertanto organizza i bisogni in una gerarchia piramidale. Alla base mise i bisogni fisiologici, poi quelli della sicurezza, poi appartenenza, stima e alla fine l'autorealizzazione. La suddetta teoria applicata alla società è utile per comprendere come le società si organizzano per soddisfare i diversi livelli di bisogno( esempio: le politiche sociali mirano spesso a garantire i bisogni di base per tutti i cittadini o usata nei programmi degli assistenti sociali). Può essere applicata ai servizi per capire meglio le diverse necessità degli utenti.

Se nell'ultimo secolo sono stati in tanti gli psicologici e psicoterapeutici a studiare e modificare queste teorie, che permetterebbero all'individuo delle fasce deboli di poter vivere la sua quotidianità con obiettivi chiari e definiti, allora mi chiedo: CHI SONO I SERVIZI  DI COMPETENZA PER NON PROVVEDERE A SODDISFARLI?

Le teorie possono essere applicate in ogni contesto, che sia lavorativo, scolastico, familiare e sociale e chiunque può mettersi in gioco e sperimentare per capirne l'importanza!